giovedì 10 giugno 2010
gioggi2002
apple, guide, hacking, hardware, mac, mac, osx, pc, snow leopard
guida, hacking, installare osx su pc, mac, osx, pc
Come avevo promesso poco tempo fa ad un amico (Roby, questa è per te
) ecco a voi la guida per installare Mac OSX Snow Leopard su Pc, tramite un’installazione nativa e che supporta gli aggiornamenti ufficiali.
Premessa doverosa n° 1: la guida è liberamente tratta da quella di tweak41 su insanelymac.com (di gran lunga il miglior posto dove cercare informazioni su come installare OSX su un pc).
Premessa doverosa n°2: il mio pc è stato assemblato tenendo conto dell’obbiettivo dichiarato di installarci sopra OSX, quindi le componenti erano state scelte minuziosamente. Potete provarci anche con il computer che avete già, ma i risultati non sono assicurati. Per cercare i file necessari all’installazione sul vostro pc, Google, insanelymac.com, ihackintosh.org e similari possono esservi sicuramente di grande aiuto.
Andiamo a cominciare:
More
mercoledì 18 marzo 2009
gioggi2002
apple, internet, iphone, ipod, mac, marketing
apple, iphone, ipod, mac, mac shuffle, mp3, shuffle, youtube
Apple rivoluziona l’iPod Shuffle, come ben spiegato da Mr.Frost su melapenso.it:
Rinnovamento anche per il piccolo di casa iPod, lo Shuffle…
…disponibile ora in un formato ancora più miniaturizzato (alto 45,2 mm e sottile 7,8 mm), grazie allo spostamento de comandi dal player al cavo cuffie, lo Shuffle si rifà il trucco non solo esteticamente.
Interessante, infatti, l’introduzione della funzionalità VoiceOver, che permette di farsi “annunciare” in cuffia i dati dell’MP3 che si sta riproducendo, oltre al titolo della Playlist (già, perchè ora anche lo Shuffle supporta le Playlist…).
Ancor più interessante il fatto che la voce sia disponibile anche in italiano, cosa che fa ben sperare per l’implementazione massiccia e nativa dell’italiano VoiceOver in Snow Leopard (e magari, chissà, come aggiornamento in Leopard…. :D ).
Ma la novità che nessuno aveva previsto è, come mostrato dal video che segue, il nuovo iPhone Shuffle!
More
venerdì 19 settembre 2008
gioggi2002
apple, facebook, internet, iphone, linux, mac, marketing, microsoft, netlog, pc, privacy, social networking
adsense, apple, facebook, google, internet, mac, microsoft, nascondere tutto il porno che avete, netlog, pc, playboy, privacy, social networking
Recentemente ho letto vari post riguardanti la privacy, qua e là per il web. C’era chi criticava il servizio push di Apple per l’iPhone, c’era chi criticava il complicato quanto furbo metodo di cancellazione dei dati personali da Facebook. Addirittura Zibri, autore dello Ziphone (il programma che rende completamente automatico lo sblocco degli iPhone di prima generazione importati) si scomodava per parlare del push dell’iPhone. Ma ciò che mi lascia perplesso sono i commenti della gente. Si lamentano, attaccando chiunque metta a repentaglio la tutela dei loro dati personali. Ignorando che, guarda caso, il maggior pericolo per la loro “privacy” sono proprio loro stessi con le tracce che lasciano continuamente sul web. Ogni registrazione effettuata, ogni sito visitato raccoglie informazioni su di loro, fino ad imbastire una micidiale rete di ricerca sull’utente. E intanto loro si dannano l’anima nel condannare chi viene riportato alla cronaca dai giornali, ignorando spudoratamente (e forse neanche rendendosene conto) che chi veramente manipola i loro dati personali ha una rete molto più estesa. Sarà il bisogno umano di sentir messa a repentaglio la propria sicurezza personale, e l’orgoglio di difenderla a spada tratta con gesti di condanna più che estrema. Ma alla fine, parliamoci chiaro, secondo voi alla Apple hanno veramente qualcuno che spia i nostri messaggi personali? Alla sede di Google c’è veramente un impiegato per ognuno di noi che legge le nostre preferenze, i nostri gusti e i nostri odi, per migliorare la pubblicità su di noi o chissà cos’altro? La pubblicità contestuale e personalizzata ha un fine: migliorare il servizio reso all’utente. Sta a noi decidere se la vogliamo o no. I metodi per navigare sicuri e anonimi esistono eccome (magari poi vi chiedono oltretutto di registrarvi per utilizzare questi prodotti, paradossalmente parlando). continua a leggere…
giovedì 10 luglio 2008
gioggi2002
apple, ds, hacking, mac, nintendo
apple, hacking, mac, nintendo ds
Cito testualmente da OneApple.it
La genialità degli hacker e degli “smanettoni” non ha limite. Alcuni appassionati sono riusciti ad installare il vecchio System 6 di Apple all’interno di un Nintendo DS.
L’installazione non è user friendly ma grazie alle istruzioni, e all’uso di una DS flash card, chiunque può riuscire nell’impresa.
Gli utenti di vecchia data potranno riconoscere lo stile essenziale dell’allora System 6, completo di tutto il minimo necessario per funzionare. Ad oggi, infatti, è disponibile solo l’installazione minima del sistema operativo. I problemi non sono per le dimensioni ma per la difficoltà dell’operazione.
Ora potrete usare il System 6 sul DS ma ovviamente non è ancora possibile usarlo al pieno delle sue potenzialità. Tuttavia rimane un interessante esperimento da parte degli sviluppatori dell’emulatore vmac.
Esperimenti simili non sono nuovi e già in passato le varie console (fisse o mobili) hanno conosciuto l’installazione dei sistemi di casa Apple.
Dico solo che mia sorella ha un Nintendo DS 
Anzi, ne ha due
mercoledì 9 luglio 2008
gioggi2002
guide, internet, linux, mac, pc
alice, guide, internet, linux, mac, os x, pc, windows
Non so se anche voi usate Alice come connessione internet, ma io sì, e negli ultimi giorni, quando digito un indirizzo “veloce” nella barra degli url (ad esempio digito “netlog” invece che “it.netlog.com” per essere reindirizzato immediatamente sul sito di Netlog), non è più disponibile la funzione di ricerca automatica.
In pratica, prima era Google a fare la ricerca automatica (un po’ come quando lo aprite, scrivete ciò che cercate e clickate su “Mi sento fortunato”), quindi se scrivevate “netlog” eravate reindirizzati automaticamente al sito, per l’appunto, di Netlog. Ora però, i simpatici amici di Alice hanno deciso di cercare di fare pubblicità al loro motore di ricerca: Virgilio (che andava di moda non so quanti anni fa, ma non erano pochi
). In questo modo, se scrivete sbagliate a scrivere un indirizzo, per esempio scrivete “gugle.it” invece di “google.it”, vi verrà mostrata questa cosa:

Come ovviare al problema? continua a leggere…